Un tablet con una checklist per la corretta commissione di un sito web

Checklist in 7 passi: come commissionare un sito web (senza sbagliare e sprecare budget)

Vuoi creare il tuo primo sito web, ma non sai da dove partire?

Senti parlare di “hosting”, “dominio”, “SEO”, “WordPress”, “Wix”… e non sai da dove iniziare. Hai paura di spendere soldi per la cosa sbagliata o di affidarti a qualcuno che non capisce le tue esigenze.

È normale. Per un non addetto ai lavori, questo mondo è una giungla.

La buona notizia è che non devi conoscere il codice per ottenere un ottimo risultato. Devi solo conoscere il processo.

Ho creato per te una checklist semplice in 7 passi. Questa è la mappa esatta che devi seguire per commissionare un sito web in modo consapevole, risparmiando tempo e denaro.

Passo 1: definisci l’obiettivo (non il sito, ma cosa farà)

L’errore numero uno è dire “voglio un sito web”. È troppo generico. Prima di chiamare un web designer, prendi un foglio e scrivi a cosa serve questo sito.

Deve vendere prodotti direttamente? Deve generare telefonate per appuntamenti? Deve solo rassicurare i clienti che ti conoscono già? Un sito che deve vendere è strutturato in modo completamente diverso da un sito vetrina. Se non hai chiaro l’obiettivo, nessun tecnico potrà aiutarti in modo adeguato.

Passo 2: studia il tuo cliente (non te stesso)

⚠️⚠️⚠️Il sito non è per te. È per i tuoi clienti.⚠️⚠️⚠️

Molti professionisti riempiono il sito di ciò che piace a loro. Tu devi chiederti: chi è il mio cliente ideale? Che linguaggio usa? Di cosa ha paura? Se sei un avvocato e scrivi in “legalese”, ma i tuoi clienti cercano “aiuto per divorzio”, non ti troveranno mai. Definisci il tuo target prima di scrivere una sola riga.

Passo 3: raccogli i contenuti (testi e foto prima del design)

Questo è il segreto per risparmiare mesi di ritardi. Non aspettare che il web designer ti chieda i testi, preparali prima se puoi. È ovvio che non debbano essere strutturati in modo strategico, ci penserà lui (è il suo lavoro) ma eviti che debba fare ricerche o informarsi su un lavoro, il tuo, che non conosce! Risparmierai tempo sulle revisioni o correzioni di contenuti sbagliati o che non rispecchiano davvero la tua professione.

Il design deve essere “cucito” attorno al contenuto, non il contrario. Raccogli le foto dei tuoi lavori, scrivi la tua storia, elenca i tuoi servizi. Se hai foto reali del tuo team o del tuo ufficio, usale. Vincono sempre sulle foto perfette ma “finte” prese dagli archivi online. Malgrado si viva ormai nell’era delle AI, una foto genuina seppur imperfetta porta sempre migliori risultati di una perfezione artificiale.

Fatto divertente

In Giappone una pratica molto diffusa è mostrare, fuori dai locali, riproduzioni fedeli in plastica o immagini del cibo offerto per dare un’idea chiara ai clienti. Queste riproduzioni, chiamate “sampuru“, sono un elemento tradizionale e molto curato che serve a rappresentare in modo molto accurato l’aspetto e la quantità dei piatti.

Approfondimenti: ti consiglio questo simpatico articolo di vadoingiappone.it

Ecco, il tuo sito web deve essere così: ti rappresenta e deve essere genuino, perché se il cliente che ti incontra non ritrova ciò che ha visto sul sito (in te e nei tuoi servizi) parte già prevenuto.

Passo 4: scegli la piattaforma giusta (proprietà vs noleggio)

Vuoi un sito “in affitto” (come Wix o Shopify) dove paghi un canone per sempre e non possiedi nulla? O vuoi un sito “di proprietà” (come WordPress, Laravel, Next.js) che è un asset aziendale tuo al 100%?

Questa scelta va fatta ora. Se vuoi costruire un valore che resti alla tua azienda, la proprietà è l’unica strada logica.

Passo 5: come leggere un preventivo (cosa deve includere)

Quando ricevi un preventivo, non guardare solo il prezzo finale. Controlla cosa è incluso.

C’è la formazione per insegnarti a usarlo? Quanto è disponibile il web designer (e soprattutto ti capisce quando parli)? C’è l’ottimizzazione SEO di base per farti trovare su Google? Il sito sarà veloce e sicuro? Un preventivo basso che non include queste cose ti costerà il doppio nel lungo periodo per sistemare i problemi.

Passo 6: il processo di sviluppo (bozze e revisioni)

Non aspettare la fine per vedere il risultato. Un professionista serio ti mostrerà una bozza prima di creare il sito definitivo: una struttura, l’idea di base, il numero di pagine e il loro contenuto.

Concorda quante “revisioni” (modifiche) sono incluse nel prezzo. Questo evita incomprensioni e ti assicura che il sito finale sia esattamente come lo immaginavi. È buona norma fare step intermedi in cui fare il punto sul lavoro effettuato, in modo da apportare le prime correzioni; tuttavia certi aspetti li noterai solo dopo la messa online oppure avrai la necessità di fare piccoli cambiamenti nell’immediato.

Passo 7: il “dopo” (chi gestisce la manutenzione?)

Un sito è come un’auto: ha bisogno di tagliandi. Chi aggiorna i plugin per la sicurezza? Chi fa i backup per non perdere i dati? Chi interviene se il sito va offline il venerdì sera?

Definisci l’assistenza prima di firmare il contratto. Non vuoi trovarti da solo quando c’è un problema.

Il valore di un “project manager” empatico

Come vedi, la parte “tecnica” è solo uno dei 7 passi. La maggior parte del lavoro è strategia e organizzazione.

Il mio lavoro non è solo “fare il sito”, ma essere il tuo referente unico. E se sei una persona dallo spirito naïf, ti aiuterò ad organizzare le idee e a collaborare in modo efficace con me. Delegare è utile, ma ricordati una cosa: anche “perdere tempo” sul tuo sito web è lavoro, quindi il tuo apporto in termini di contenuti e informazioni utili sono la base per un sito efficace!

Agisco come il tuo “project manager” personale: ti guido attraverso tutti questi 7 passi, ti spiego le cose in modo semplice e mi assicuro che il risultato finale non sia solo bello, ma utile al tuo business.

Finalmente ti senti più sicuro?

Commissionare un sito web non deve essere un salto nel buio. Con la guida giusta, è un processo chiaro e strategico.

Se vuoi attraversare questi 7 passi con un partner esperto al tuo fianco, iniziamo. Contattami per una chiacchierata senza impegno e valutiamo il tuo progetto.

Pronto a farti trovare da nuovi clienti?

Raccontami il tuo progetto. Che tu abbia un'idea chiara o solo il desiderio di migliorare la tua presenza online, sono qui per ascoltarti. Compila il modulo o scrivimi direttamente su WhatsApp per una chiacchierata senza impegno.

Chiedi info con un messaggio
WhatsApp